Il neoliberismo che sterminò la mia generazione

Il neoliberismo che sterminò la mia generazione

Questa opera non è nata solo dallo studio di fonti sperimentali (e divulgative): ho attinto dalle mie diverse esperienze lavorative e distante dalle ideologie politiche, dagli indottrinamenti, ho mantenuto un approccio “dinamico” teso cioè ad ascoltare tutte le categorie. L’imprenditore, infatti, ce l’aveva con le tasse, il salariato si sentiva sfruttato, il disoccupato si sentiva in colpa, il dipendente pubblico si sentiva additato. Da una delle mie due specializzazioni, la qualifica gestionale, ho tratto i primi mattoncini della mia conoscenza economica e quindi riconosco all’Università una funzione vitale anche per la stessa riuscita di questa opera, ma ad un occhio attento non sfugge che sarebbe consigliabile per chi fa parte del campo economico, avvicinarsi proprio “materialmente” agli attori della produzione incontrandoli e non limitandosi agli studi teorici. La “verità” a mio avviso è che molte persone siano in buona fede e pensino di non essere capaci di comprendere la materia socioeconomica, altre sono state trasformate in vettori di consumo che nemmeno ragionano. Solo una minore parte della popolazione “sa le cose” e sceglie la malafede, al netto di un estremo individualismo indotto. Ciò che i cittadini non capiscono è dovuto alla mancanza di dati e non perché siano degli imbecilli.
Info
ISBN :
Pagine :
Anno :
9788868320928
236 B/N
2015
Collana :
Formato :
La Storia Impossibile
Brossura 15x21
ISBN :
9788868320928
Pagine :
236 B/N
Anno :
2015
Collana :
La Storia Impossibile
Formato :
Brossura 15x21
Autore
Marco Giannini

Nato il 18 giugno 1975 a Camaiore(LU). È in possesso di due specializzazioni con lode:• Laurea specialistica presso l’Università di Pisa in Gestione e Valorizzazione delle Risorse Naturali con una tesi sulla gestione della pesca marittima nell'area mediterranea grazie alla quale si è avvicinato anche al mondo dell’economia.• Master di primo livello in Antropologia biologica del Mediterraneo presso l’Università di Firenze. Ha svolto alcuni tirocini di una certa importanza come quello presso il Centro di Biologia Marina di Livorno con cui ha partecipato alla Survey Scientifica “Medits” per l’UE ed uno presso la Grotta del Romito a Papasidero (CS).È attualmente disoccupato o come preferisce dire lui con un certo sarcasmo è “impiegato presso l’ufficio di collocamento di se stesso”. Nel 2014 ha collaborato con ANS (Associazione Nazionale Sociologi) Toscana ed è socio sostenitore di BIN Italia (Basic Income Network per il reddito di cittadinanza).Si diletta anche con le poesie: una di queste “Serbia1999” in cui l'autore si oppone al conflitto contro il paese slavo, fu messa in mostra presso il Centro Internazionale di Cultura e Spiritualità Fra’ Benedetto, a Sillico di Pieve Fosciana (LU).Attivista del M5S a cui è iscritto dal 2012.

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